27.6.11

Il fatto

Milano si è svuotata in un battibaleno.
Tutti hanno fatto armi e bagagli e se ne sono andati al mare, in montagna, ai laghi, in pineta.

Noi che facevamo gli strafichi, che ci sentivamo arrivati, benedetti e super organizzati nei nostri spostamenti da fine Giugno a inizio Settembre, ce ne stiamo chiusi in casa.

La botta di vita è la camminata fino alla Farmacia per cambiare l'antibiotico.

'Scusi, ma secondo lei è una cosa grave che si cambi l'antibiotico?'
'Ma no, assolutamente...vuol solo dire che non è quello giusto. Il batterio non è sensibile a quello attuale'
'Quindi non mi devo preoccupare, vero?'
'No..stia tranquilla'
'Eh si, perchè è un batterio..vede, qui ho gli esami del sangue. E' tutto a posto, solo i globuli bianchi un po' alti e i linfociti bassi e la proteina reattiva..'
'Mmh mmh, certo'
'Eh, saremmo dovuti già essere in vacanza..però coi bambini'
'Eh si coi bambini, non si possono fare programmi'
'E pensare che avremmo potuto essere in montagna (sospiro). In un posto bellissimo. Grazie allora, spero di non doverla rivedere troppo presto'
'No, certo. Stia bene'

Mi sto trasformando. Ogni giorno che passa peggioro un po' e assumo consuetudini e fattezze di un'ipocondriaca cronica, ossessivo compulsiva, che attacca le pezze a chiunque pur di scambiare due parole e ricevere sostegno psicologico.

Ne uscirò.
Ce la posso fare.