19.7.06

Manca il tempo

..per scrivere, per pensare e per parlare ad alta voce.
Non guido nemmeno più e questo significa che non posso fare i miei monologhi quotidiani, fingendo di essere al telefono in viva voce se qualcuno mi guarda strano...

L'Africa sta lasciando il posto alla Sicilia. Ho troppo bisogno di mare, di sole e di granite alla mandorla per cimentarmi in un safari in mezzo alla savana, con la jeep che magari rimane ferma per strada e io che non so da che parte girarmi, e il rinoceronte che spunta da dietro e Bu che mi guarda atterrito davanti...
Ok, potrebbe essere una grande esperienza. Ma anche no.

Questo è un anno strano. In cui tutto è stato più difficile.
Le scelte, il tempo libero, gli amici, l'amore, i fine settimana...tutto ha richiesto più impegno. più attenzioni, più energia, più, più, più, più..senza citare il lavoro, che sarebbe superfluo!
E per la prima volta, forse invece del GRANDE VIAGGIO sogno un appartamentino sul mare, con l'amaca sotto il fico, e il bicchiere di Malvasia da bere alla sera..quando inzia a fare buio e si alza il vento.
Poi forse, verso i primi di Settembre, potrò finalmente mettere piede in Marocco, dove non so bene cosa ci sia....ma dove mi sembra che qualcuno o qualcosa mi stia aspettando da anni.

Certo sto perdendo momenti preziosi, e i giorni passano, e le notti non si contano e fa sempre più caldo, ma l'inverno è alle porte e nasceranno i bambini e cresceranno i ragazzi e si diventa vecchi. E qui si lavora lavora lavora soltanto.
E questo si chiama progresso. E quando vado a trovare mia nonna, e cerco le parole giuste per trovare un punto d'incontro mi chiedo quanti secoli siano passati attraverso un paio di decine di anni.

Manca il tempo. Ma corre come un lampo. E tutto scorre. Però.